giovedì 28 marzo 2019

STRABISMO: SINTOMI E COME CORREGGERLO

Le cause dello strabismo possono variare da soggetto a soggetto. Può trattarsi di una cosa congenita che poi tende manifestarsi quando il bambino prende totalmente coscienza dei propri sensi, ma nella maggior parte dei casi c’è anche un fattore di ereditarietà.

Tra i fattori di rischio ci sono invece l’ipermetropia e la cataratta congenita. Anche un parto prematuro può essere causa di una forma di strabismo che potrebbe presentarsi già durante i primi mesi di vita del bambino. Nella maggior parte dei casi, però, non c’è nessuna causa nota, anche perché lo strabismo può manifestarsi gradualmente o all’improvviso.

Dolore al collo e mal di testa possono essere connessi allo strabismo. Però tra i sintomi dello strabismo più comuni ci sono quelli legati a difetti della visione, quindi riduzione della vista, visione doppia e generico affaticamento oculare a cui seguono le prime deviazioni delle pupille.

Lo strabismo chiaramente va curato e corretto su più fronti: sia sul piano fisico sia in relazione al trattamento delle patologie visive che può scatenare, come ad esempio ipermetropia, astigmatismo e in generale qualsiasi perdita visiva.

Bisognerà far indossare al bambino degli occhiali per correggere eventuali rifrazioni, qualora siano presenti, mentre l’intervento che serve a correggere “fisicamente” lo strabismo, agendo direttamente sulle fasce muscolari dell’occhio, può essere utile per il ripristino della visione binoculare.

Non è detto comunque che l’intervento sia necessario o che effettivamente vada a buon fine. Sicuramente la chirurgia migliora l’aspetto degli occhi, la loro rettilineità, ma è possibile che anche dopo l’operazione gli occhi non siano perfettamente dritti o che siano necessari più interventi. Inoltre può accadere che dopo anni dall’intervento chirurgico lo strabismo possa ripresentarsi.bambini

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