Lo strabismo è una patologia degli occhi su cui ancora ci sono tanti dubbi e anche tanta disinformazione. Molto spesso sono proprio i genitori a non accorgersi di questo genere di problematiche, mentre ce ne sono altri che fin da neonati hanno come la sensazione che gli occhietti dei bambini non siano perfettamente dritti. Dunque cerchiamo di capire cos’è lo strabismo, quali sono i sintomi, come accorgersene e in che modo correggere questo difetto dell’occhio.
Lo strabismo è una patologia degli occhi che si manifesta in quei soggetti, di solito bambini molto piccoli, in cui gli occhi tendono a guardare nella stessa direzione, ma mentre un occhio guarda in direzione frontale l’altro tende a convergere verso uno dei due angoli dell’occhio, di solito nell’angolo interno, ma può anche succedere che la pupilla tenda ad andare verso l’alto o verso il basso.
Questa problematica in media colpisce un bambino su venti e tendenzialmente questi bambini sviluppano lo strabismo in età prescolare, di solito al di sotto dei tre anni. Anche se sporadicamente, questa patologia dell’occhio può presentarsi anche in soggetti adulti che non hanno mai avuto problemi di vista.
Le i segnali dello strabismo nei bambini possono essere diversi; n ogni caso bisogna capire quando effettivamente si tratta di un problema, perché non è raro che i bambini tendano un po’ ad incrociare gli occhi quando sono stanchi o quando hanno sonno.
Lo strabismo può essere invece evidente in quei casi in cui effettivamente una delle due pupille tende a storcersi molto spesso oppure qualora il bambino tenda a chiudere un occhio per vedere meglio. Di sicuro questi sono campanelli d’allarme che non vanno trascurati neppure in caso di bambini neonati, anche se una visita dall’oculista può sembrare precoce.

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