Fino ad oggi l’unica maniera per ottenere il doppio cognome è rivolgersi al Prefetto, come si fa nel caso di cognomi imbarazzanti o che si desidera cambiare. Restava un largo margine di discrezionalità perché la richiesta fosse accolta.
La storica sentenza nasce dal ricorso di una coppia italo-brasiliana residente a Genova. I genitori avevano chiesto di poter registrare il proprio bambino con il doppio cognome, anche per rendere la condizione anagrafica del piccolo uguale a quella brasiliana, dove i figli portano entrambi i cognomi.
In attesa che il Parlamento porti a termine l’iter legislativo del doppio cognome, la Consulta accelera i tempi. Inizia l’era del cognome paterno e materno, ma solo se mamma e papà sono d’accordo.

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