Oltre alla comparsa dell'esantema, i sintomi delle malattie esantematiche prevedono anche febbre e segnali diversi a seconda del tipo di virus o di batterio (nel caso della scarlattina). La febbre è una delle caratteristiche più comuni e frequenti, spesso accompagnata da spossatezza, dolori articolari, mal di gole, fotofobia.
Nello specifico, il morbillo inizia proprio con febbre molto alta, infiammazione e dolore alla gola, raffreddore e congiuntivite con fotofobia. Solo dopo un paio di giorni, di norma, compare l'esantema. La rosolia, invece, ha un esantema simile a quello del morbillo ma con evoluzione diversa (le macchie sbiadiscono), febbre non alta e linfonodi ingrossati. La varicella è caratterizzata dalle specifiche vescicole che si riconoscono sia per l'aspetto (sono piene di pus), sia per il prurito anche molto forte che provocano.
Al primo dubbio, quindi, è d'obbligo un controllo tempestivo dal pediatra per individuare con certezza il tipo di agente infettivo e stabilire un'eventuale terapia.

Nessun commento:
Posta un commento