lunedì 11 marzo 2019

MALATTIE ESANTEMATICHE

La polemica attorno alla necessità dei vaccini obbligatori prende sempre più piede e, purtroppo, distoglie l'attenzione dal progresso scientifico e dagli sforzi maturati in decenni di ricerca per debellare malattie dalle complicazioni anche gravi e per migliorare la qualità e lo stato della salute pubblica.

Le malattie esantematiche (malattie infettive caratteristiche dell'infanzia) tornano, purtroppo, a fare capolino nelle scuole e nelle case italiane. Dall'aumento dei casi di morbillo fino alla ricomparsa di malattie che credevamo debellate. Vediamo insieme come si riconosce una malattia di tipo esantematico e cosa fare. Anche se la prima cosa da fare è affidarsi alla medicina e alla scienza, sfruttando l'opportunità del vaccino.

Tra le malattie infettive che tornano a colpire i bambini, e anche gli adulti, troviamo soprattutto morbillo, varicella e rosolia. La caratteristica comune di queste malattie è, appunto, la comparsa di un esantema.

L'esantema è un'eruzione cutanea che si presenta in forme diverse e in zone del corpo differenti, a seconda del tipo di malattia. Per esempio, la varicella è caratterizzata da vescicole, il morbillo da macchie rosse e piatte e la rosolia da macchie inizialmente simili a quelle del morbillo ma che poi "confluiscono" in un unico esantema.

Ma non esistono soltanto queste tre patologie infettive: nella prima infanzia, infatti, sono diffuse anche la sesta malattia, la mani-piedi-bocca e la scarlattina. Per queste ultime tre, non esiste un vaccino.

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