mercoledì 11 settembre 2019

AIUTARE I BAMBINI: SCUOLA IN OSPEDALE

Come già anticipato si è cercato di mettere a punto una proposta che copra i momenti di malattia dei più piccoli assicurando loro un servizio scolastico alternativo a quello fruibile nelle classi. Dei percorsi che rientrano perfettamente nelle linee guida nazionali approvate dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e che di conseguenza risultano essere validi al 100%. Essi garantiscono il diritto all’istruzione dei minori attraverso dei piani didattici personalizzati in base alle reali esigenze degli studenti, evitando che gli stessi possano essere vittime di bocciature facilmente evitabili. Come ha spiegato Alessia Rosolen presentando il progetto:

L’amministrazione regionale è intervenuta con la legge sull’istruzione, approvata a febbraio, inserendo una specifica disciplina per le scuole in ospedale e la didattica a domicilio, con l’obiettivo di creare sinergie con le misure già sostenute a livello nazionale, attraverso azioni aggiuntive e complementari. Unica a livello nazionale è la possibilità di realizzare in Friuli Venezia Giulia interventi a favore dei bambini delle scuole dell’infanzia.

Quel che spesso accade quando un bambino o un ragazzo con meno di 18 anni viene ricoverato in ospedale per lungo tempo è il non tenere conto delle esigenze, come quella scolastica, che se non soddisfatte possono portare lo stesso a rimanere indietro ed a sentirsi inadeguato sia durante il periodo passato nel nosocomio, sia una volta uscito dallo stesso. Offrire a questi malati la possibilità di studiare compatibilmente con le loro condizioni e le loro capacità consente di avere, grazie alla scuola, in ospedale, degli individui più felici.

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