lunedì 1 aprile 2019

FONTANELLA DEI NEONATI

Neomamme e fontanella dei neonati: cos'è e quando si chiude? Scopriamo insieme di cosa si tratta, perchè ci sono e quali sono i tempi di chiusura. Ecco tutto quello da sapere sulle fontanelle dei bebè!

Al momento della nascita il cranio dei neonati è costituito da un insieme di ossa cartilaginee unite da un tessuto flessibile per far sì che, durante il travaglio, la testa del bambino possa “modellarsi” per poter uscire facilmente durante il parto.

Questo tipo di conformazione potrebbe far pensare che il cranio dei bimbi appena nati sia fragile ed estremamente delicato; in realtà è molto resistente, oltre che elastico, capace di sopportare una pressione molto potente come quella esercitata dalle contrazioni uterine durante il travaglio.

Alcuni giorni dopo il parto, le ossa del cranio si riassestano gradualmente, lasciando però qualche piccolo spazio tra un osso e l’altro, chiamato fontanella.

Le fontanelle sono delle parti “molli” del cranio del bambino che consento alle ossa del cranio di non sovrapporsi e schiacciarsi durante il travaglio e permettono alla scatola cranica di crescere mano a mano che si sviluppa il cervello del bebè.

È bene sapere che il nostro cranio non è composto da un unico grande osso, ma da sei ossa saldate tra loro. Al momento della nascita, però, questa fusione cranica non è completa e quindi, nei punti di unione che si creano tra un osso e l’altro, ci sono delle aree più molli che prendono il nome di fontanelle.

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