lunedì 1 aprile 2019

BIMBI CHE NON PARLANO A DUE ANNI

Non è sempre facile individuare le cause del ritardo del linguaggio, anche se il primo passo da compiere è analizzare la storia completa della gravidanza e del parto, delle tappe evolutive del piccolo e la storia della famiglia. Qualsiasi trauma, asfissia, prematurità o infezione congenita intrauterina che il bambino può aver subito sono degli indicatori che dovrebbero mettere il medico in allerta, poiché sono eventi che possono aver danneggiato il sistema nervoso centrale.

Tra le cause che possono aver portato ad un ritardo della parola e del linguaggio possono esserci una storia di sordità del bambino, una meningite batterica e un ricorrente o una persistente otite media. Per effettuare una diagnosi accurata è necessaria una buona valutazione clinica con uno studio meticoloso del sistema nervoso centrale e delle strutture dell’orecchio, del naso e della gola per evidenziare eventuali disturbi a carico dei questi apparati.
I genitori, per garantire un intervento tempestivo e spesso risolutivo, dovrebbero prestare attenzione ad una serie di fattori di rischio del ritardo fonetico, quali:

assenza di lallazione a 9 mesi
reazione nulla ai suoni: il bambino non si muove o non si agita
quando si provoca un suono a qualsiasi età
il bambino non dice alcuna parola tra i 18 e i 24 mesi
il bimbo non esegue semplici comandi verbali dopo i 2 anni
il bambino presenta una voce strana e sgradevole a qualsiasi età

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