sabato 30 marzo 2019

COME TOGLIERE IL CIUCCIO


Se per alcune tipologie di bambino, può funzionare la "sparizione totale e improvvisa" del ciuccio, per altri questo metodo risulta eccessivamente traumatico. Quindi, meglio procedere per gradi.

Considerando comunque che, secondo fonti SIPPS (Società Italiana di Pediatra Preventiva e Sociale), dai due anni di età del bambino sarebbe meglio abbandonare definitivamente il ciuccio più che altro per una questione di corretto sviluppo dell'arcata dentaria. E i due anni sono anche il momento in cui i bambini tendono a verbalizzare, esprimendo il desiderio di interagire attraverso il colloquio.

Procedere per gradi significa limitare l'uso del ciuccio ad alcuni momenti specifici della giornata, per esempio a quello dell'addormentamento oppure prima di coricarsi, mostrando al piccolo dove si ripone, nel mentre, il ciuccio.

Un altro momento in cui si potrebbe allontanare in modo poco traumatico il bambino dall'uso del ciuccio, è quello del gioco di gruppo. Per esempio, al parchetto o all'asilo. A questo proposito, è sempre opportuno concordare con le educatrici un metodo comune e non traumatico per togliere il ciuccio al bambino. Un po' come accade per l'abbandono del pannolino e l'uso del vasino.

Un modo dolce per togliere il ciuccio (efficace secondo l'esperienza diretta delle mamme) è quello di raccontare al bambino una favola dedicata. In commercio, ormai, sono disponibili moltissimi libri consacrati a questo scopo. Corredati di illustrazioni divertenti e di impatto, questi libri narrano di avventure entusiasmanti compiute proprio da bambini che "stanno diventando grandi" e che, quindi, non sopportano più il ciuccio.

Questo accessorio diventa, dunque, appannaggio dei "piccoli" e, attraverso la storia, tende a sparire spontaneamente anche nella vita reale. Le favole possono funzionare molto bene, a patto che siano raccontate con grande serenità e calma perché i bambini percepiscono immediatamente il tentativo di persuasione occulta delle mamme.

Nessun commento:

Posta un commento