Come gestire le gocce per il naso nei bambini senza incorrere, involontariamente, in un dosaggio eccessivo? Va sottolineato, spesso questo tipo di rimedio viene usato in modo non sempre adeguato, con il rischio di incorrere in alcune conseguenze.
Un “allarme” lanciato dalla Commissione dei Farmacisti tedeschi che ha sottolineato come troppo adulti e bambini ricorrano alle gocce nel naso senza avere una idea reale di come utilizzarle. Nello specifico i medici hanno preso come esempio un medicinale venduto e usato moltissimo in Germania, le gocce nasali Otriven a base di xilometazolina allo 0,025%, che sono messe in vendita con lo scopo di essere utilizzate nei bambini fino ai due anni per trattare le infiammazioni dei seni nasali aiutando i piccoli a respirare.
Si tratta di un decongestionante nasale venduto con una pipetta apposita per il dosaggio che però molto spesso non è gestita adeguatamente dai genitori che usandola per somministrare le gocce ai propri bambini spesso e volentieri introducono più medicinale del necessario, rischiano un sovradosaggio con una maggiore incidenza nei bambini più piccoli.
Il problema che occorre in realtà è molto semplice, con la pipetta è difficile regolarsi se i bimbi sono agitati e muovono la testa per evitare che le gocce vengano somministrate. Il punto della questione è semplice: anche se le gocce per il naso non necessitano di ricetta medica per essere acquistate non devono essere sempre considerate innocue. Basta verificare il foglietto illustrativo per rendersi conto che in molti casi sono indicati possibili effetti collaterali.

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