martedì 11 giugno 2019

SVEZZAMENTO: COSA FARE SE NON MANGIA

Dopo i 6 mesi inizia per il neonato la fase dello svezzamento, ovvero il momento in cui abbandona gradualmente l'allattamento al seno materno per cominciare a bere dal biberon e prendere le prime pappe. Si tratta di un passaggio naturale nella crescita del bambino che di solito avviene senza particolari "traumi". Può succedere però che faccia fatica ad abituarsi al cambiamento e che nei primi tempi possa anche rifiutarsi di mangiare. Anche in questo caso, niente drammi!

Se il neonato non mangia latte dal biberon provate inizialmente ad intervallarlo con il seno, aumentando di giorno in giorno le poppate artificiali. In questa maniera è facile che il pupo non si accorga della "sostituzione" e cominci a percepire come naturale la tettarella del biberon, e alla lunga preferisca solo quella.

Leggermente diverso il discorso se il neonato non mangia la pappa: qui infatti entrano in gioco nuovi sapori, nuovi odori e nuove consistenze del tutto differenti rispetto al latte, ed è normale che il bambino sulle prime mostri un po' di diffidenza. Se a 6 mesi il neonato non vuole mangiare la pappa, la cosa più importante è mantenere la calma: non dimentichiamo, infatti, che fino all'anno il latte resta l'elemento fondamentale della nutrizione del bambino e le pappe fanno solo da complementi. Importanti, ma sempre complementi. 

Quindi niente paura: il nostro bambino non morirà di fame anche se fatica ad accettare le pappe! Detto questo, si possono provare tanti metodi per fargli gradire la novità: spesso, per esempio, i neonati non vogliono la pappa a causa del sapore, e quindi si può tentare di renderla più dolce aggiungendo un particolare ingrediente o variando maggiormente i gusti. 

Un altro buon espediente consiste nel fare "interagire" il bambino col cibo, permettendogli di toccarlo e di giocarci un po': alla fine ne sprecherà la metà ma gli verrà anche la voglia di assaggiarlo. Proviamo inoltre a parlare dolcemente al nostro piccolo durante la pappa, o a raccontargli una filastrocca, in modo che si rilassi e che non veda il momento del pasto come una forzatura. E mai arrabbiarsi o peggio ancora gridare se il bimbo non mangia la pastina: il neonato percepisce il nervosismo della sua mamma e se non è tranquillo la sua voglia di mangiare diminuisce ancora di più.

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