La cronaca, putroppo, porta alla luce un rischio: quello di dimenticare i bimbi in auto. Per questo, negli ultimi tempi sono nati diversi sistemi che, con l’aiuto della tecnologia, vengono in soccorso di mamme e papà, come Infant reminder e Remmy.
Ma ci sono anche le raccomandazioni del Ministero della Salute che sono altrettanto valide: se trasporti il bimbo sul sedile posteriore lascia i tuoi oggetti personali (borsa, telefono, valigetta, ecc...) vicino al piccolo.
Questa abitudine può aiutarti a non dimenticarlo; poggia gli oggetti personali del bambino (giochi, pannolini, borse e biberon) sul sedile anteriore, in modo che ti ricordino che è con te; quando accompagni il bambino al nido o all’asilo (e non sei solito farlo) aggiungi sul programma dell’agenda del tuo computer o del cellulare un promemoria: ti ricorderà se lo hai portato a destinazione, come programmato; se vedi un bambino solo in macchina chiama immediatamente il 112 (numero unico europeo per le emergenze).
La temperatura corporea di un bambino sale da tre a cinque volte più velocemente rispetto a quella di un adulto, perché nelle riserve corporee hanno meno acqua. Senza contare che anche la temperatura interna dell'auto aumenta in pochissimo tempo: può salire da 10°C a 15°C ogni 15 minuti, anche con i finestrini abbassati.
Stai attento perché l'ipertermia: può avvenire in soli 20 minuti e la morte sopraggiungere entro circa due ore; può verificarsi anche nelle giornate fresche, con temperature intorno ai 22°C. Infatti, l’abitacolo della macchina può surriscaldarsi (specialmente se l’auto è parcheggiata al sole) fino a oltre 40°C, anche se la temperatura esterna non è particolarmente elevata.

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