martedì 19 marzo 2019

TREMORI NEI BAMBINI: AIUTO DELL'ESPERTO

I movimenti riferiti dai genitori come tremori, nei bambini più grandi, sono spesso invece clonie. Ma anche su questo punto è doveroso fare alcune distinzioni.

«I tremori al di fuori dell’età neonatale possono essere clonie. In questo caso, è opportuno un controllo dal neurologo. Sarà sempre il pediatra a indirizzare la famiglia al medico specialista più indicato. Bisogna, però, fare attenzione a diverse eventualità. Considerando anche le più banali: per esempio, i tremori notturni in un bambino di 6 anni possono essere semplicemente dovuti a un incubo e a un brusco risveglio. O, ancora, i tremori di un bambino di due anni possono essere causati dalla febbre salita repentinamente» continua il dott. Portaleone.

«Alcuni tremori notturni nel bambino, che in realtà sono scosse muscolari, possono essere dovuti a parassitosi intestinali a causa delle quali viene prodotta dall’organismo una tossina neurotonica, in grado di provocare scosse notturne dei muscoli» spiega l'esperto.

«Un altro esempio è l’infezione streptococcica: un’infezione da streptococco mal curata o trascurata, infatti, può causare quelli che vengono definiti movimenti coreici. Ciò accade perché lo streptococco si può insinuare nell’organismo causando forme reumatologiche come, appunto, i movimenti coreici. Questi ultimi, però, non sono veri e propri tremori. La corea di Sydenham, causata proprio dallo streptococco, non è inizialmente semplice da diagnosticare poiché si può manifestare anche dopo 4-6 mesi dall’infezione streptococcica» continua il dott. Dario Portaleone.

«Un altro esempio di tremore nei bambino può essere ricondotto alla presenza di un’infezione delle vie urinarie. Ma, in questo caso, il tremore è facilmente riconoscibile poiché circoscritto al momento della minzione (diventata dolorosa)» conclude l’esperto.

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