mercoledì 20 marzo 2019

IL PEDIATRA RISPONDE: DOT. A. FERRANDO

Mediamente le tappe del linguaggio del bambino sono:

3 – 6 mesi: il bambino sorride nell’udire una voce cara e imita qualche suono
6 – 7 mesi: inizia la lallazione (‘ma-ma- ma’, ‘da-da-da’)
7 – 12 mesi: risponde ai suoni emettendone altri. Usa la voce per esprimere gioia e dispiacere
12 – 16 mesi: il linguaggio verbale inizia a consolidarsi, raggiungendo in media le 50 parole
17 e 24 mesi: si assiste ad una ‘esplosione del vocabolario’ con un ritmo di espansione fino a 40 parole a settimana

2 e 3 anni: il bambino usa frasi semplici con soggetto e verbo (“mamma bere”), ripete parole ascoltate e denomina gli oggetti o le immagini più comuni ed ha un vocabolario di circa 450 parole. Aumenta la complessità della frase. Inizialmente la frase è nucleare (SVO cioè soggetto-verbo-oggetto, ad esempio “bimbo-butta-palla”); in seguito si descrive la frase ampliata (ad esempio “bimbo prende la palla grande”); lo stadio successivo è quello della frase complessa (ad esempio “il bimbo ha preso la mia palla rossa”).

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