martedì 19 marzo 2019

APNEE NOTTURNE NEI BAMBINI

L’apnea notturna è dovuta nella maggior parte dei casi ad un ingrossamento delle tonsille o delle adenoidi nei bambini. Altre cause meno frequenti di apnee nei bambini possono essere: obesità, alterazioni anatomiche cranio-facciali o nella disposizione dei denti, asma o rinite allergica, caratteristiche congenite individuali come ad esempio una mandibola o un palato piccolo, sindromi genetiche, infiammazioni momentanee delle vie respiratorie.

Solitamente nei bambini si verificano apnee ostruttive nel sonno caratterizzate da ripetuti episodi notturni, in cui il respiro rallenta o si interrompe in seguito all’ostruzione completa o parziale delle vie respiratorie e dunque del flusso dell’aria. Queste apnee possono colpire soprattutto i bambini che hanno le tonsille ingrossate e possono durare una decina di secondi o anche qualche minuto. Per confermare la diagnosi di apnea ostruttiva nel sonno si effettua nella maggior parte dei casi la polisonnografia, un esame che prevede la registrazione durante il sonno di vari parametri relativi al sonno del bambino.
I rimedi delle apnee notturne dei bambini

Poiché le cause che possono facilitare l’insorgenza delle apnee notturne sono diverse, anche i rimedi e i trattamenti del disturbo possono dipendere dai singoli casi. Talvolta, ad esempio, si ricorre all’asportazione delle tonsille e adenoidi nei bambini, mentre in altri casi si interviene con l’utilizzo di dispositivi odontoiatrici (in tale caso occorre rivolgersi a odontoiatri pediatrici). In caso di obesità, invece, bisogna cercare di intervenire sul peso del bambino.

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