Quale mela scegliere per lo svezzamento? Inutile dire che deve trattarsi di una mela di prima qualità e di origine controllata. Meglio scegliere un marchio italianissimo come simbolo della frutta d'eccellenza proveniente dall'Alto Adige.
I prodotti sono controllati uno per uno e coltivati secondo le regole della produzione integrata: ogni frutto è contrassegnato dal marchio IGP (Indicazione Geografica Protetta): in questo modo avrai la massima sicurezza sulla qualità del frutto che offri a tuo figlio!
Alcune varietà di mele, poi, sono più indicate di altre per lo svezzamento. I bambini preferiranno quelle più dolci.
Il modo migliore per cominciare lo svezzamento, è offrire a tuo figlio una mela grattugiata. Prendi il frutto acquistato e sciacqualo bene, anche se poi dovrai sbucciarlo. Utilizza una grattugia, meglio se di vetro, ed evita di frullare perché non incorpori bolle d'aria. Mi raccomando: alla tua "pappetta" di mele non aggiungere zucchero! Al massimo qualche goccia di limone per evitare che si annerisca.
La mela può essere proposta ai più piccini anche cotta, soprattutto se il bambino ha difficoltà nell'andare di corpo. Fai bollire la mela, sbucciala e poi schiacciala con la forchetta: sarà un toccasana contro la stitichezza.
Preparare una purea di mela, come hai visto, è molto semplice: evita quindi, se possibile, gli omogeneizzati, almeno in questa prima fase: l'alimento fresco è nettamente più nutriente.
Se il bambino dovesse inizialmente rifiutare il cibo, non insistere e abitualo lentamente, un cucchiaino per volta. In breve tempo gusterà la sua mela tutto sorridente.

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