Vivere il momento dell'alternanza tra la poppata al seno e quella al biberon con serenità è possibile. Due mamme ce lo raccontano per condividere con noi i momenti vissuti insieme ai loro piccoli e suggerirci consigli utili per gestire al meglio questa fase della vita così speciale e unica
Vivere con tranquillità il momento dell'allattamento al seno non è sempre facilissimo: spesso ci si sente impreparate o poco informate per gestire adeguatamente tempistiche e modalità, tanto che l'alternanza tra la poppata al seno e il biberon può essere vissuta con grande disagio, nonostante faccia parte della naturale evoluzione delle cose.
Marika, mamma di due bimbi, ci racconta come ha gestito questa fase, rendendoci partecipi delle emozioni e delle esperienze vissute durante i primi mesi di vita dei suoi piccoli e dandoci anche dei preziosissimi consigli...
Riccardo compirà a breve nove mesi e tanti sono stati i progressi fatti proprio in questo ultimo periodo. Sono spuntati i primi dentini, ha iniziato a gattonare e prova a pronunciare le sue prime paroline. Il primo anno di vita di un bambino è sempre molto intenso, ci sono cambiamenti continui e si stravolgono le giornate ma non per questo ho mai rinunciato a un momento tutto nostro.
Allattare entrambi i miei figli è sempre stato per me un gesto molto importante, fatto di coccole e carezze. Custodisco questi ricordi nel mio cuore e mi godo ancora un po' questo momento di nutrimento e affetto con il mio piccolo Riccardo. La cosa che mi mancherà più di tutto sarà proprio l’allattamento. Ho avuto due esperienze totalmente diverse tra di loro, entrambe belle e uniche, che ho amato moltissimo e che amo tuttora perché, nonostante gli inevitabili momenti di stress e stanchezza, mi hanno regalato un vortice di emozioni.
Una cosa ha accomunato entrambe le esperienze: dal terzo mese di vita dei miei piccoli, ho dovuto trovare un alleato per le poppate nei momenti in cui non potevo essere a casa con loro. Sia Raffaele che Riccardo infatti, hanno iniziato a utilizzare il biberon dopo i tre mesi perché sono dovuta rientrare al lavoro. Tra una poppata e l’altra, tiravo il latte e lo conservavo per le mie ore di assenza. All’inizio avevo paura di dover interrompere l’allattamento al seno invece è andato tutto bene, sono riuscita a continuare!
Non è stato facile allontanarmi da loro, la voglia di vivere ogni momento ed essere presente ad ogni progresso è sempre stata fortissima ma sono, piano piano, riuscita a conciliare tempi e spazi. Ogni giorno mi ritaglio un momento solo nostro lasciando tutto il mondo fuori: la favola della buonanotte, la canzoncina da cantare per il cambio pannolino, i disegni da colorare e giochi da inventare; sto cercando di dare importanza ad ogni singolo gesto senza far mancare nulla né a loro né a me stessa, come mamma e come donna.

Nessun commento:
Posta un commento